Giovedì 18.09
h 20:30
Find, Select, Copy and Paste è una performance intima, in cui il corpo nudo dell’artista è l’unico elemento in scena. Dopo anni di coreografie con robot e oggetti, Jeong torna all’essenza: nessuna macchina, solo il suo corpo in carne ed ossa come materia viva. Jeong si sdraia, oscilla, ruota, eseguendo movimenti ripetitivi e minimalisti. Senza l’ausilio di luci o suono, il corpo si riduce a struttura meccanica e parla un linguaggio di ingranaggi e schemi preprogrammati. Jeong seleziona e copia sequenze da lavori precedenti – pensate per oggetti – per farle rivivere dal e nel proprio corpo. La performer è insieme marionetta e marionettista e mette a nudo le dinamiche di controllo: chi muove chi? In soli settanta minuti, la performance mette in discussione il confine tra soggetto e oggetto, macchina e carne, mostrando quanto siamo programmati – dalla coreografia, ma anche dalla società.
Giovedì 18.09
h 20:30
BASIS Vinschgau Venosta
Kortscher Straße 97 - ex. Drusus-Kaserne, Via Corzes, 97, 39028 Silandro BZ
Find, Select, Copy and Paste è una performance intima, in cui il corpo nudo dell’artista è l’unico elemento in scena. Dopo anni di coreografie con robot e oggetti, Jeong torna all’essenza: nessuna macchina, solo il suo corpo in carne ed ossa come materia viva. Jeong si sdraia, oscilla, ruota, eseguendo movimenti ripetitivi e minimalisti. Senza l’ausilio di luci o suono, il corpo si riduce a struttura meccanica e parla un linguaggio di ingranaggi e schemi preprogrammati. Jeong seleziona e copia sequenze da lavori precedenti – pensate per oggetti – per farle rivivere dal e nel proprio corpo. La performer è insieme marionetta e marionettista e mette a nudo le dinamiche di controllo: chi muove chi? In soli settanta minuti, la performance mette in discussione il confine tra soggetto e oggetto, macchina e carne, mostrando quanto siamo programmati – dalla coreografia, ma anche dalla società.
70'
Geumhyung Jeong
Questo spettacolo contiene scene di nudo. Consigliato ai maggiori di 16 anni
Non perdetevi
MARINA ABRAMOVIC
—
A talk from remote
(incluso nel biglietto)