Ven. 09.09

20:30, Fondazione Antonio Dalle Nogare

Vincenzo Agnetti. NEG: Suonare le pause

NEG (1970) è un’opera dell’artista concettuale Vincenzo Agnetti (Milano, 1926-1981), concepita come uno strumento per fare della “musica in negativo”. In mancanza di un suono che lo attraversa, questa scultura “sonora” inizia a produrre una frequenza, dando rilevanza alle pause della musica o della parola. Si tratta di un'operazione concettuale, fortemente legata a una riflessione critica sulla società e sul consumo. Il NEG interroga i processi di alienazione prodotti dall’uso della macchina e della tecnologia. In questa seconda incarnazione del progetto, mdi ensemble utilizzerà il NEG in alcuni pezzi del programma che sarà interamente dedicato a John Cage. Inoltre sarà visitabile una mostra con materiali d’archivio sulla storia del NEG e sui precedenti esperimenti musicali.

Il NEG è un’opera dell’artista Vincenzo Agnetti, concepita come uno strumento per fare della musica in negativo e dare importanza alle pause della musica o della parola.

Curated by
Luca Cerizza

'Credits '
mdi ensemble
Maria Eleonora Caminada — Stimme / voce
Giulia Zaniboni — Stimme / voce
Giulia Gaudenzi — Performer
Francesca Pinna — Performer
Lorenzo Derinni — Violine / violino
Elia Leon Mariani — Violine / violino
Paolo Fumagalli — Bratsche / viola
Giorgio Casati — Cello / violoncello
Dario Buccino — Schlagzeug / percussioni
Luca Valli — NEG

'In collaboration with '
Archivio Vincenzo Agnetti

La visita alla Fondazione è possibile senza prenotazione i venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00 e i sabati dalle ore 10.00 alle 18.00, l'ingresso è gratuito. Ogni venerdì alle ore 18.00 e ogni sabato alle ore 11.00 viene offerta una visita guidata gratuita, non è necessario prenotarsi. Da martedì a giovedì la Fondazione è visitabile su appuntamento, scrivendo a visit@fondazioneantoniodallenogare.com o chiamando il numero +39 0471 971 626.

© Vincenzo Agnetti, NEG, pausometro e amplificatore, due cubi 41x41x41 cm, 1970. Foto: Salvatore Licitra. Courtesy: Archivio Vincenzo Agnetti.