Sab. 22.09

20:30 → 01:00, Alperia Tower

Strom

Il progredire della tecnologia porta con sé l’inevitabile oblio di ogni prodotto del progresso. Gli apparecchi elettronici degli anni Ottanta, amplificatori e modulatori sonori, erano salutati all’epoca come precursori di un luminoso futuro ed oggi, sostituiti dall’universo digitale e l’ossessione per i codici binari, sono visti come relitti di un passato obsoleto. Il collettivo di colonia hand werk riporta queste storiche conquiste tecnologiche all’attenzione del pubblico contemporaneo: come “esploratori analogici” aggrediscono queste apparecchiature liberando suoni in grado di elettrizzare letteralmente l’ascoltatore. Stefano Bernardi fa un ulteriore passo indietro nella storia della musica e con un processo di compressione porta la Wassermusik di Telemann ad un punto di ebollizione acustico-visivo. Qui l’energia diventa letteralmente afferrabile

Supported by
Alperia

STROM
hand werk

Andreas Eduardo Frank Table Talk, for 2 performers, transducers, switches and video
Sam Pluta Switches, for amplified cello and drumset
Cathy Van Eck Wings, for big white shields, three microphones, one loudspeaker and three performers
Tobias Hagedorn 3Bit, für 3 elektronische Instrumente
Simon Løffler b, for 3 musicians, 3 neonlights, effectpedals and a loose jack cable
Luis Antunes Pena Tracking Noise #4, for three performers and electronics
Sergej Maingardt SMOG, for 4 players and electromagnetic coils

LUCIFERINE
Stefano Bernardi concetto & live electronics
Andrea Polato batteria

⧖ Prima Assoluta

⫸ DJ Set by Mattia Lorenzi