Needcompany

Transart Opening

NEEDCOMPANY presents >

JUST FOR BOZEN|BOLZANO

 

Con >

Grace Ellen Barkey, Jules Beckman, Anneke Bonnema, Hans Petter Dahl, Julien Faure, Nicolas Field, Benoît Gob, Sung-Im Her,  Elke Janssens,  Romy Louise Lauwers, Lot Lemm,  Maarten Seghers, Mohamed Toukabri, Catherine Travelletti and Jan Lauwers.

 

Chris Vanneste > Production Manager 

Marjolein Demey > Technical Manager

Ditten Lerooij > Sound

 

A Needcompany production.

With the support of the Flemish authorities.

 

Una compagnia di culto presenta il suo spettacolo ideato appositamente per Transart. JUST FOR BOZEN | BOLZANO è il titolo della produzione del collettivo teatrale Needcompany che verrà presentata in prima mondiale in apertura del festival. Da metà degli anni Ottanta l’artista fiammingo Jan Lauwers e la Needcompany, compagnia da lui fondata, sviluppa una ricerca estetica singolarissima che incrocia le sollecitazioni di diverse discipline come danza, teatro, arti plastiche, musica e cinema.

Se la natura tende al Caos, l’Arte controbilancia questa spinta entropica. Dopo la guerra e il cannibalismo l’arte è la modalità di espressione più isterica di una civiltà. La bellezza è un desiderio ancestrale, la bruttezza è sintomo di povertà di pensiero. Tutto quello che non vogliamo condividere è privo di valore. Mostriamo immagini che non hanno una spiegazione immediata, ideate da un gruppo di persone capace di creare, mentre altri non ne sono in grado. Non sappiamo mai quale sarà l’esito finale o quale dovrebbe essere. JUST FOR BOZEN | BOLZANO è una festa interminabile dedicata al futuro.

 

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA PER IL TEATRO A JAN LAUWERS

„Jan Lauwers è un artista che ha fatto delle arti sceniche una delle massime forme di espressione, e che fin dall’inizio con la fondazione della Needcompany ha realizzato spettacoli nei quali testo, movimento, musica e arti plastiche si fondono, creando un linguaggio personale, oggi riconosciuto da tutti i più importanti festival nel mondo. Sicuramente Jan Lauwers è l’artista del XXI secolo che più si avvicina a ciò che Wagner definì con il termine Gesamtkunstwerk (arte totale). Grazie a questo è uno dei massimi rappresentanti della fusione del dionisiaco e dell’apollineo in un unico corpo perfetto.” Con questa significativa motivazione la Biennale di Venezia conferirà quest’anno il “Leone d’Oro alla carriera per il teatro” al grande artista fiammingo.